Fatturazione alla
Pubblica Amministrazione (PA)
Normalmente, le fatture emesse alle PA presentano 3 particolarità:
- Sono assoggettate a SPLIT PAYMENT;
- Occorre indicare CUP e CIG;
- Devono essere obbligatoriamente firmate digitalmente.
Inoltre, a differenza del privato, le pubbliche amministrazioni possono rifiutare le fatture elettroniche ricevute.
SPLIT PAYMENT
La legge di stabilità del 2015 ha introdotto il meccanismo dello SPLIT PAYMENT, in base al quale, per le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate verso la Pubblica Amministrazione (PA), l’IVA non deve essere corrisposta dal fornitore, ma sarà versata dall’ente pubblico che riceve la fattura. Da un punto di vista operativo:
- Il soggetto privato emette alla PA, una fattura con IVA, specificando che si tratta di IVA con SPLIT PAYMENT;
- La PA non paga al soggetto privato l’importo totale della fattura, ma SOLO l’imponibile;
- La PA versa all’erario l’importo dell’IVA;
- Il soggetto privato NON versa l'IVA esposta in fattura.
CUP E CIG
Il CUP ed il CIG sono codici alfanumerici obbligatori utilizzati in Italia per garantire la tracciabilità e la trasparenza dei flussi finanziari legati agli appalti e agli investimenti della Pubblica Amministrazione:
- Il CUP (Codice Unico di Progetto) è una sorta di "codice fiscale" del progetto di investimento;
- Il CIG (Codice Identificativo Gara) Identifica la specifica procedura con cui un Ente Pubblico sceglie il fornitore di un bene, servizio o lavoro.
Affinché un'azienda o un libero professionista possa ricevere il pagamento da un ente pubblico, deve obbligatoriamente inserire il CIG (e il CUP, se il contratto lo prevede) all'interno dei campi specifici della fattura elettronica.

L'apposizione della firma digitale
A differenza delle fatture emesse ai privati, le fatture emesse alle PA devono essere OBBLIGATORIAMENTE firmate digitalmente. Il modo più semplice per effettuare questa operazione consiste nello trasmettere la fattura elettronica, utilizzando un hub (ad esempio YOUDOX) che provvede automaticamente all'apposizione della firma digitale.
Se utilizzi Youdox, per te non cambia alcunché:
- Con Blustring, compili la fattura;
- Poi, la carichi su Youdox, che automaticamente, la firma e la trasmette alla PA.

ATTENZIONE AL DESTINATARIO
Per ultimo, ma non per importanza per la correttezza formale della fattura, quando emetti una fattura ad una PA, prima di generare il file XML, devi valorizzare opportunamente il campo TIPO DESTINATARIO, selezionando: PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.