Le rettifiche fiscali extracontabili - Software contabilità per commercialisti ed aziende: Blustring

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FOCUS SULLE LE RETTIFICHE FISCALI EXTRACONTABILI

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LE SPESE DI MANUTENZIONE
Riprendiamo il video dedicato alle spese di manutenzione (pubblicato anche nel capitolo dedicato alle dichiarazioni fiscali), oltre che per illustrare l'utilizzo della procedura per le spese di manutenzione, anche per spiegarne la logica di funzionamento.
Cogliamo l'occasione per ricordare che le spese di manutenzione (non incrementative del valore di un cespite) sono economicamente di competenza dell'esercizio in cui vengono sostenute.
Fiscalmente, nell'esercizio in cui sono sostenute, sono deducibili nel limite del 5% del costo complessivo di tutti i beni materiali ammortizzabili quale risulta all'inizio dell'esercizio dal registro dei beni ammortizzabili. L'eventuale eccedenza è deducibile per quote costanti nei 5 esercizi successivi.

LE SPESE DI RAPPRESENTANZA
In questo video tutorial, viene spiegato come gestire le spese di rappresenzanza, come disciplinate dal DM 19/11/08.
Sono considerate spese di rappresentanza:
  • Le spese relative a viaggi turistici in occasione dei quali si svolgono attività promozionali relative a beni, prodotti o servizi, oggetto dell’attività dell'impresa; 
  • Le spese relative a feste, ricevimenti e altri eventi di intrattenimento organizzati in occasione di ricorrenze aziendali o di altre festività o in occasione di inaugurazioni di nuove sedi, uffici e mostre od eventi simili in cui sono esposti i beni e/o servizi dell’impresa; 
  • Le spese per beni o servizi erogati o distribuiti gratuitamente purché inerenti all'attività dell'impresa.
Tutte queste spese sono sottoposte ad obblighi documentali ben precisi: generalità degli ospiti, luogo, durata, natura dei costi e della manifestazione/evento (eventuali depliant).
Deduzione ammessa
Dal 2008, le spese di rappresentanza sono deducibili in funzione dei ricavi e dei proventi della gestione dichiarati nel periodo d'imposta in cui sono effettuate.
Detto altrimenti, possono essere dedotte entro un determinato PLAFOND pari a:
  • Se i ricavi conseguiti sono minori o uguali a 10.000.000, la deduzione è ammessa nella misura massima di: 1,3% dei ricavi conseguiti;
  • Se i ricavi conseguiti sono superiori a 10.000.000, ma inferiori o guali a 50.000.000, la deduzione è ammessa nella misura massima di: 1,3% di 10.000.000 + 0,5% della parte eccedente dei ricavi.;
  • Se i ricavi conseguiti sono superiori a 50.000.000, la deduzione è ammessa nella misura massima di: 1,3% di 10.000.000 + 0,5% di 40.000.000 + 0,1% della parte eccedente dei ricavi.
I COMPENSI DED. PER CASSA
In questo video tutorial, viene spiegato come gestire i compensi deducibili per cassa (es: compensi agli amministratori).
LE PLUSVALENZE
In questo video tutorial, viene spiegato come gestire le plusvalenze realizzate sulla vendita di beni ammortizzabili posseduti da più di 3 anni.
In linea generale, un’impresa che abbia conseguito nel corso dell’esercizio una plusvalenza patrimoniale derivante dalla vendita di una immobilizzazione materiale posseduta da almeno 3 anni, può:
  • Portarla a tassazione per l’intero ammontare nel periodo di realizzo; 
  • Oppure, in alternativa, rateizzarla in quote costanti in un massimo di 5 esercizi.
IL SUPER AMMORTAMENTO
La legge di stabilità 2016, ha introdotto il cosidetto SUPER AMMORTAMENTO (o maxi ammortamento).
Si tratta, in realtà, di un bonus fiscale consistente nell'attribuzione di una deduzione fiscale superiore rispetto alla quota di ammortamento calcolata e riportata nel registro cespiti.
Per i beni acquisiti dopo il 15/10/2015, infatti, viene prevista la possibilità di:
  • Ammortizzarli (come sempre) con l'aliquota ordinaria;
  • Portare in deduzione un importo superiore rispetto alla quota di ammortamento calcolata. La deduzione spettante viene calcolata applicando l'aliquota ordinaria sul costo storico del bene maggiorato del 40%. Per questo motivo, si parla di super ammortamento.
La differenza tra i due importi (deduzione spettante - quota di ammortamento) rappresenta un bonus fiscale, che non comparirà né in contabilità, né nel registro cespiti.
Detto altrimenti, in deroga al principio della previa imputazione a c/economico, in dichiarazione dei redditi viene affettuata una deduzione superiore al costo sostenuto ed imputato a conto economico.
Con la procedura per il calcolo delle rettifiche fiscali extracontabili, possiamo effettuare il calcolo di questo bonus fiscale, così che compaia nelle simulazioni fiscali e venga riportato in dichiarazione dei redditi.
LA GESTIONE MANUALE
Con i tutorials precedenti, abbiamo visto come gestire le rettifiche fiscali extracontabili per le casistiche più ricorrenti.
In caso di necessità, con il CARICAMENTO MANUALE, è possibile affrontare qualsiasi altra situazione.
 
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