La registrazione delle fatture di acquistoI titolari di partita IVA hanno l'obbligo di registrare le fatture di acquisto che ricevono dai fornitori Dove vanno registrate le fatture di acquisto I contribuenti in contabilità semplificata registrano le fatture di acquisto unicamente nel registro IVA degli acquisti, salvo movimentare anche il registro beni ammortizzabili in caso di acquisto di cespiti. I contribuenti in contabilità ordinaria, invece, movimentano anche il libro giornale ed il libro mastro. Operazioni preliminari alla registrazione Come prima cosa è opportuno raggruppare le fatture per data di emissione. E’ prassi registrare con data fine mese tutte le fatture relative al mese. Così, ad esempio, con data registrazione 30/11/04, registrerò tutte le fatture di acquisto emesse nel mese di novembre 2004. Registrazione di una fattura di acquisto Utilizzando un software professionale per la contabilità, con un’unica registrazione, peraltro guidata, vengono movimentati tutti i registri obbligatori, compilando correttamente i campi necessari. In ogni caso, sia che si utilizzi un registro manuale, sia che si utilizzi un software dedicato, è consigliabile prestare attenzione a ciò che si va a registrare. In particolare occorre individuare: - la detraibilità dell’IVA: condizione necessaria (ma non sufficiente) affinché l’IVA sia detraibile è l’inerenza dell’acquisto all’attività esercitata: è sicuramente detraibile l’IVA pagata per l’acquisto di lacca da parte di un parrucchiere, non lo è invece l’IVA pagata dal parrucchiere per l’acquisto di beni che nulla hanno a che vedere per lo svolgimento della sua attività. Se l’acquisto è inerente all’attività esercitata, l’IVA è generalmente detraibile al 100%, ma vi sono dei casi in cui non è così: l’IVA pagata per l’utilizzo di telefoni cellulari, ad esempio, è detraibile al 50%. - La contropartita: occorre individuare con precisione che cosa si è acquistato: materie prime, servizi da terzi, cancelleria, attrezzature, etc. |