Dichiarazioni UNICO ed IRAP - Software contabilità per commercialisti ed aziende: Blustring

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LA COMPILAZIONE DEI DICHIARATIVI: UNICO, IRAP, STUDI DI SETTORE, 770

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PREMESSA
Con il software Blustring, è possibile simulare in ogni momento i quadri riepilogativi per il reddito di impresa, o per il reddito di lavoro autonomo, che dovranno essere riportati nei modelli: UNICO PF, UNICO SP, UNICO SC, IRAP, STUDI DI SETTORE.
Detto altrimenti, ogni volta che lo riteniamo opportuno, sia per l'esercizio in corso, che per quelli precedenti, possiamo verificare la formazione del reddito di impresa (o di lavoro autonomo) simulando i quadri:
  • RG;
  • RF;
  • RE;
  • IRAP;
  • Quadri F, G degli studi di settore.
LE SIMULAZIONI FISCALI
Nel video tutorial, per comodità espositiva, mostriamo come procedere per effettuare la simulazione del quadro RG. Per simulare gli altri quadri, si procede in modo analogo. Infatti, dal menu GESTIONI FISCALI, basta selezionare il comando SIMULAZIONI REDDITI, e poi scegliere quale quadro simulare.
Dalla release 01/05/16, le simulazioni possono essere fatte anche in modalità interattiva: per ogni rigo del quadro simulato, oltre a visualizzare i conti che vi sono stati riepilogati, possiamo anche visualizzare ed aprire le singole registrazioni contabili.
ATTENZIONE: Con la release del 01/05/16, le procedure per le simulazioni fiscali e per la successiva compilazione dei dichiarativi sono state rinnovate. Per tale motivo, è necessaria una semplice e veloce operazione preliminare:
LE RETTIFICHE FISCALI EXTRACONTABILI
Nel tutorial precedende abbiamo visto come procedere per le simulazioni fiscali, operazione che può essere effettuata in ogni momento.
Però, prima di procedere con la compilazione della dichiarazione dei redditi, occorre gestire le RETTIFICHE FISCALI EXTRACONTABILI.
Quando si ricorre alle rettifiche fiscali extracontabili
Nella generalità dei casi, i costi sostenuti possono essere:
  • Deducibili integralmente;
  • Deducibili parzialmente, applicando una percentuale all'ammontare del costo sostenuto.
Purtroppo, però, non sempre è così semplice determinare la deducibilità di un costo. Infatti, vi sono dei casi particolari che richiedono un calcolo ben più complesso: si pensi, ad esempio, alle spese di manutenzione, o alle spese di rappresentanza.
In tutti i casi in cui, per la determinazione della deducibilità di un costo, si rende necessario ad un calcolo che vada oltre l'applicazione di una semplice percentuale all'ammontare del costo sostenuto, si ricorre alle rettifiche fiscali extracontabili.
Cosa sono le rettifiche fiscali extracontabili
Pertanto, le rettifiche fiscali extracontabili costituiscono il risultato di calcoli (anche piuttosto complessi), che consentono la corretta imputazione di determinate poste nei righi dei quadri delle dichiarazioni dei redditi.
Procedura per le rettifiche fiscali extracontabili
Nel tutorial riportato, dopo una doverosa premessa, viene illustrata la procedura per il calcolo delle rettifiche fiscali extracontabili per le spese di manutenzione.
In realtà, la spiegazione fornita per le spese di manutenzione è solo un pretesto per illustrare la logica di fondo della procedura, che può essere applicata (in modo analogo) a tante altre casistiche.
Se desideri approfondire la tematica delle rettifiche fiscali extracontabili, puoi accedere all'apposito sottocapitolo, cliccando sul seguente link:
GLI STUDI DI SETTORE
Il tutorial illustra come procedere rapidamente alla compilazione degli studi di settore con il software GERICO (l'applicativo ufficiale, messo a disposizione gratuitamente dall'Agenzia delle Entrate):
  • I dati extracontabili possono essere importati dagli studi elaborati l'anno precedente;
  • I dati contabili possono essere acquisiti dal software Blustring.

Ovviamente, sia i dati extracontabili, che i dati contabili, dopo essere stati importati, possono essere liberamente integrati e/o modificati.
NOTA OPERATIVA: A partire dalla release 01/05/16, per poter esportare i dati contabili, è necessario aver preventivamente eseguito la simulazione degli studi di settore.
ATTENZIONE: L'acquisizione dei dati extracontabili dall'anno precedente potrebbe non essere consentita per gli studi di settore che sono stati revisionati.
UNICO PF
Il tutorial illustra come compilare il modello UNICO PERSONE FISICHE (con il software Sogei) per un contribuente con partita IVA ed assoggettato agli studi di settore.
Se desideri degli approfondimenti, puoi accedere all'apposito sottocapitolo, cliccando sul seguente link:
UNICO SP
Per la compilazione del modello UNICO SP, si procede in modo analogo ad UNICO PF.
In sintesi, per compilare il modello UNICO SOCIETA' DI PERSONE, occorre:
  • Simulare il quadro del reddito di impresa (o di lavoro autonomo) da riportare in dichiarazione;
  • Passare alla procedura per la compilazione dei dichiarativi, e dalla sezione UNICO SP, effettuare la generazione del file di esportazione;
  • Eseguire il software UNICO SP, ed effettuare l'importazione del file generato con Blustring.
  • Verificare i quadri della dichiarazione, e procedere con la stampa del modello e la creazione del file telematico.
ATTENZIONE: Sebbene il file di esportazione generato da Blustring sia corretto, la release 1.0.0 del software SOGEI UNICO SP 2016 non importa i quadri della dichiarazione IVA. Se il problema dovesse persistere, consigliamo di presentare la dichiarazione IVA in forma autonoma.
UNICO SC
Per la compilazione del modello UNICO SC, si procede in modo analogo ad UNICO PF.
In sintesi, per compilare il modello UNICO SOCIETA' DI CAPITALI, occorre:
  • Simulare il quadro RF;
  • Passare alla procedura per la compilazione dei dichiarativi, e dalla sezione UNICO SC, effettuare la generazione del file di esportazione;
  • Eseguire il software UNICO SC, ed effettuare l'importazione del file generato con Blustring.
  • Verificare i quadri della dichiarazione, e procedere con la stampa del modello e la creazione del file telematico.
ATTENZIONE: Sebbene il file di esportazione generato da Blustring sia corretto, la release 1.0.0 del software SOGEI UNICO SC 2016 non riesce ad acquisire i dati da file esterno. Pertanto, fino a quando persisterà questa anomalia, consigliamo di stampare la simulazione del quadro RF, e procedere con la compilazione manuale della dichiarazione.
MODELLO 770
Per la compilazione del modello 770, occorre sempre selezionare il comando DICHIARATIVI 2016.
Quindi, dalla sezione 770, sarà possibile esportare i dati nel software dichiarativo, con il quale, verrà generato il file telematico da trasmettere all'Agenzia delle Entrate.
APPENDICE
LA RICONFIGURAZIONE AUTOMATICA DEGLI AGGANCI FISCALI
Con la release 01/05/16, le procedure per le simulazioni fiscali e le procedure per la compilazione dei dichiarativi sono state ammodernate.
Vi sono 5 novità di rilievo:
  • La gestione delle rettifiche fiscali extracontabili è stata completamente riprogettata. Ora, è molto più semplice ed intuitiva;
  • La gestione delle rettfiche fiscali extracontabili gestisce anche il super ammortamento, introdotto con la legge di stabilità 2016;
  • Le simulazioni fiscali possono essere fatte anche in modalità INTERATTIVA;
  • Per impostazione predefinita, le simulazioni fiscali tengono conto anche delle rettifiche extracontabili;
  • La procedure per la compilazione dei dichiarativi provvedono a compilare i quadri dei redditi includendo anche le rettifiche fiscali extracontabili.
Per le importanti novità introdotte, prima di procedere con le simulazioni fiscali e la compilazione dei dichiarativi, si rende necessaria una semplice operazione preliminare: LA RICONFIGURAZIONE AUTOMATICA DEGLI AGGANCI FISCALI (illustrata dal video tutorial qui riportato). 
A scopo puramente precauzionale, prima di effettuare questa operazione, consigliamo di effettuare una copia di backup degli archivi contabili.
LA RICONFIGURAZIONE AVANZATA DEGLI AGGANCI FISCALI
Qualora la procedura per la riconfigurazione automatica degli agganci fiscali non dovesse produrre risultati ottimali, è possibile ricorrere alla riconfigurazione automatica AVANZATA. Questa procedura è stata pensata principalmente per chi:
  • Utilizza archivi contabili piuttosto datati;
  • Ha provveduto a personalizzare in modo considerevole il piano dei conti.
La logica di funzionamento è la seguente: per ciascun conto, gli agganci agli schemi fiscali vengono reimpostati in base all'aggancio al piano dei conti CEE.
Mi spiego con un esempio. Ipotizziamo di gestire la contabilità di un'impresa edile, per la quale sia stato personalizzato il piano dei conti, inserendo il conto ACQUISTI DI LATERIZI, senza specificarne gli agganci fiscali.
Il programma non può, ovviamente, agganciare il conto in base alla descrizione (non può sapere che per un'impresa edile i laterizi sono materie prime), ma può farlo se il conto risulta agganciato al piano dei conti CEE. Così, se il conto è stato agganciato al codice 70.100.100 del piano dei conti CEE (acquisti di materie prime e sussidiarie), il programma saprà come trattare quel conto ai fini fiscali, agganciandolo adeguatamente ai quadri RG, IRAP, ed agli studi di settore.
Pertanto, per ciascun conto, l'aggancio al piano dei conti CEE, non serve SOLO per le società di capitali, ma rappresenta un'informazione essenziale che consente al programma di individuare la natura del conto.
LA MODIFICA MANUALE AL VOLO DEGLI AGGANCI FISCALI
In ogni caso, gli agganci dei conti agli schemi fiscali sono proposti, MAI imposti. Detto altrimenti, l'utente ha sempre la facoltà di intervenite manualmente nelle schede anagrafiche dei conti per modificare eventuali agganci ritenuti non appropriati.
La modifica degli agganci può essere effettuata anche al volo, cioè in fase si simulazione interattiva: basta visualizzare la scheda anagrafica del conto desiderato, e modificare l'aggancio ritenuto non corretto.
Si tratta di un'operazione davvero semplice, che cìrichiede pochissimi secondi.
 
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